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Agenzia trasporti per disabili "Colibrì"
Descrizione del progetto | Servizio fotografico | Rassegna stampa [new]

Questo progetto studiato e realizzato dalla Croce Blu di Modena, trova coinvolte attivamente diverse Associazioni di volontariato quali: A.V.P.A. Croce Blu Modena come "Ente Capo Fila", A.N.F.F.A.S., U.I.C., A.S.H.A.M., Ass. PARAPLEGICI EM. ROM., U.I.L.D.M. Queste associazioni hanno fra gli scopi sociali, la lotta al disagio e alla emarginazione dei portatori di handicap fisici, motori, psichici. Il Progetto è in convenzione con il Comune di Modena ed è coordinato dalla Cooperativa Sociale Oltre il Blu.

Questo disegno ha trovato impulso dai singoli "soggetti" rappresentanti nel progetto che hanno riconosciuto le potenzialità sociali insite nelle legge quadro sul volontariato n° 266 del 11/8/1991. La stessa Regione Emilia Romagna, cogliendo le novità del volontariato nel quadro sociale, (L.R. n° 37 del 2/9/1996), promuove un atteggiamento di disponibilità e flessibilità tra le Ass. di volontariato e le istituzioni per un rapporto che crea spazi di stimolo reciproci, al fine di incentivare uno sforzo di adeguamento dell'azione pubblica e di quella volontaria ai bisogni e alle attese dei cittadini. E' in questa logica sinergica tra Volontariato, Istituzioni e impresa sociale che si da avvio alla sperimentazione di questo progetto nel gennaio del 1998.

OBIETTIVO DEL PROGETTO
Il progetto Agenzia Trasporto Disabili Colibrì nasce con lo scopo di fornire un valido contributo alle persone disabili valorizzando i principi dalla legge quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone con disabilità (L. 104 del 5/2/92).
L'attività ha per oggetto il trasporto di disabili psico-fisici che, nell'ambito del territorio modenese necessitano del trasporto per i trasferimenti strutturati e programmati quali: casa-lavoro-casa, casa-centri diurni-casa, per frequentare corsi formativi, per usufruire di cure riabilitative o specialistiche, per accedere alle attività di tempo libero. Il servizio è disponibile anche per disabilità legate alla terza età, quindi verso centri diurni per anziani. Le richieste vengono ovviamente valutate e soddisfatte a seconda delle emergenze e delle disponibilità, in accordo coi servizi sociali del comune di Modena.

CARATTERISTICHE DEL PROGETTO
Il progetto sperimentale di trasporto disabili è stato attivato già nell'estate del 1997 con il trasporto di pochi utenti, gestito interamente e provvisoriamente, dalla Croce Blu di Modena. Nel Gennaio 1998 assieme agli altri attori sono stati avviati i primi "piani di volo" con un numero sempre in crescita di utenti.
Oggi presso la sede sono presenti operatori dalle 7.00 alle 19.00 di tutti i giorni feriali.

PROCEDURE PER L'ATTIVAZIONE DEL TRASPORTO
Le richieste di trasporto possono provenire solo dal competente Servizio Sociale Territoriale. L'utente quindi dovrà rivolgersi alla Circoscrizione di residenza per avviare la richiesta di trasporto: www.comune.modena.it/circoscrizioni.
Nell'automezzo di trasporto attrezzato, oltre all'autista, è prevista la figura di un accompagnatore. Questo ruolo è svolto da un volontario delle associazioni aderenti o da un Obiettore o da un anziano in "attività occupazionale" con funzione di accompagnatore.
Il trasporto deve essere effettuato con mezzi attrezzati per i disabili motori che sono in carrozzina, mentre può non essere attrezzato il mezzo che viene utilizzato per i disabili psichici o per le disabilità non motorie in generale.
Per tutti è comunque prevista la figura di un accompagnatore sia per il trasferimento dall'abitazione all'automezzo che durante il trasporto ed infine per l'accesso al luogo di destinazione.

PERCORSO DI ATTIVAZIONE DEI TRASPORTI
Gli Assistenti Sociali di quartiere (area adulti per centri recupero e attività lavorative, area anziani per le strutture protette e centri diurni) inviano via fax il modulo prestampato di richiesta completo di tutte le informazioni, presso la sede del Progetto Colibrì, cioè al numero 059 343242 della Croce Blu di Modena. Dopo una attenta verifica con l'Assessorato e il centro di accoglienza interessato, viene valuta la possibilità di presa in carico del servizio. In caso di esito positivo viene confermata l'accettazione all'Assistente Sociale di riferimento, e si incontra la famiglia dell'utente per gli ultimi accordi.
Durante la prima settimana viene monitorato l'andamento del trasporto con telefonate la sera alla famiglia, e attraverso confronti e verifiche assieme agli operatori, per il rilevamento di eventuali problemi e/o difficoltà riscontrate.
PER OGNI UTENTE INSERITO VIENE FATTO UN PROGETTO DI INSERIMENTO IN RETE CON L'ASSISTENTE SOCIALE, LA FAMIGLIA E IL RESPONSABILE DEL CENTRO DIURNO AL FINE DI DARE UNA RISPOSTA EFFICACE E MIRATA.

STATO DI AVANZAMENTO DEL PROGETTO
Questo primo periodo di sperimentazione ha fornito segnali sicuramente positivi sulla validità e sui fini perseguiti dal progetto e dall'altro ha alimentato momenti di riflessione sull'importanza e responsabilità del singolo utente trasportato

Dal punto di vista organizzativo gli utenti sono passati dai 30 iniziali (da notare che il servizio prima del Progetto Colibrì era garantito da e per le fermate ATCM, non da e per casa) ai circa 100 alla fine del 1998 per arrivare all'attuale situazione - ottobre 2001 - di 134 utenti che vengono trasportati ogni giorno.

Questo dato, se numericamente rappresenta un valido risultato, ha fatto altresì emergere l'unicità e la grande diversità delle persone disabili trasportate.
Le diverse possibilità comunicative e relazionali, il contatto quotidiano anche con i famigliari degli utenti, il sempre maggior numero dei Centri di riabilitazione, specifici per gravità e/o specificità dell'Handicap, in cui le persone vengono trasportate, sono caratteristiche emerse nei momenti di verifica del progetto svolti dai rappresentati delle Associazioni che hanno portato a momenti di riflessione e a suggerimenti di valido supporto al progetto stesso.

Da un lato si è data risposta attraverso l'impiego di un maggior numero di volontari e di obiettori delle Associazioni impegnate nel trasporto, ed anche si è tentato di raggiungere il consolidamento della struttura operativa, non ancora però sufficiente per le attuali richieste peraltro in continuo aumento. Gli sforzi e l'impegno profuso soprattutto dall'associazione capo fila del progetto sono stati enormi, ma ora occorre passare ad una fase di assestamento che consenta alle associazioni coinvolte e alla cooperativa sociale Oltre il Blu che coordina il Progetto, di "registrare" al meglio le procedure e di verificare le risorse messe a disposizione. Per il prossimo futuro è indispensabile risolvere il problema logistico (la disposizione degli operatori e delle strumentazioni è attualmente più che precaria presso la sala riunioni della Croce Blu di Modena) e proseguire con interventi formativi specifici per gli operatori che a diverso titolo sono coinvolti nel progetto.
Le Associazioni hanno già da diverso tempo inoltrato una richiesta di attuazione di interventi formativi al Centro Servizi per il Volontariato rivolto ai volontari e agli Obiettori di Coscienza attivamente impegnati nel servizio. Per ora tale richiesta ha portato ad un corso di poche ore che non ha ovviamente potuto dare risposta all'effettivo bisogno formativo.

Per concludere possiamo senza dubbio definire questo progetto un ottimo esempio di inregrazione fra diversi attori sociali che, coinvolti in una organizzazione di rete (Associazioni di Volontariato - Amministrazione Comunale - Cooperativa Sociale), hanno potuto dimostrare una forte potenzialità in termini di efficienza ed efficacia; ma soprattutto il progetto - che sino dal momento della sua analisi e studio voleva raccogliere anche aspetti di tessuto culturale ed emozionale cittadino - ha portato un grande coinvolgimento emotivo sia fra le associazioni, e quindi fra gli operatori tutti, che fra i pazienti e i famigliari. Questo ci sembra un grande e prezioso valore per Modena.


Capofila del Progetto: AVPA Croce Blu mail: segreteria@croceblu.org
Via Giardini 481 - Modena Tel. 059/342424 - uffici 059/3431569

Coordinamento del Progetto: Cooperativa Sociale "Oltre il Blu"
Biancamaria Boldini - Responsabile del Progetto Colibrì: b.boldini@oltreilblu.org
Viale Corassori, 54 - telefono +39 059 2929409 - fax +39 059 2925799

Agenzia Colibrì Tel. 059/343560 (dal lunedì al venerdì 07.00 – 19.00)
Via Giardini 481 Modena c/o AVPA Croce Blu.


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