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Sportello informativo Servizio civile
Indice: Obiezione di Coscienza | Servizio Civile Volontario | Progetto Servizio Civile Volontario | Informazioni utili | Note e link utili | Domande Frequenti


Tutti i Lunedì dalle 18.00 alle 20.00 presso la Sede di Croce Blu in Via Giardini 481 puoi incontrare Marco Morandi oppure Fausto Casini che ti potranno dare numerose informazioni sul servizio civile e l'obiezione di coscienza.

Servizio civile


Servizio Civile Volontario

Il Servizio Civile Volontario dura 12 mesi, con un impegno settimanale di 25 ore di attività. I vantaggi sono tre:
  • Economico: 433 € al mese (tassabili solo se nell'anno supero, sommando gli altri miei redditi, 7.500,00 €);
  • Formativo: un anno di formazione attiva;
  • Sociale: per un anno sarai di aiuto agli altri, un aiuto diretto e concreto;

Attività:

  • Servizi di trasporto sanitario per Emergenza Urgenza in convenzione e collaborazione con il sistema di emergenza territoriale 118 Modena soccorso;
  • Trasporti sociali di persone anziane e portatori di handicap;
  • Trasporto sociale e sanitario con autoambulanze, pulmini e automezzi.

Non solo trasporto. Presso di noi è possibile anche fare quattro chiacchiere o una partita a briscola con in nostri nonni ospitati nei centri territoriali per anziani. Questo servizio è stato notevolmente potenziato da quando è stato inaugurato il Centro diurno "LA NOCE", progetto che può ospitare 20 anziani autosufficienti per ricreare o costruire amicizie e passare un giornata in allegria. Pensiamo che lo svago e il mantenimento di piccole attività possono prevenire il formarsi malattie degenerative per le persone anziane. E' possibile poi collaborare con il progetto Blu Net Garage dove ragazzi adolescenti tra i 12 e i 18 anni possono stare assieme e navigare in Internet e dove si promuove l'alfabetizzazione all'uso dei PC: tu puoi contribuire a tutto questo!

La legge N°64 del 6 Marzo 2001 che istituisce il Servizio Civile nazionale su base volontaria. L'AVPA ha presentato progetti specifici per inserire nelle attività descritte ragazze e ragazzi inabili alla leva tra i 18 e i 26 anni per 12 mesi in servizio volontario. Questa opportunità permetterà loro un piccolo contributo economico mensile (433 euro netti) e il riconoscimento del percorso svolto come credito formativo per una futura professione e/o per il prosieguo degli studi universitari.
Ragazze davanti a manifesto per il servizio civile

Obiezione di Coscienza

L'AVPA Croce Blu di Modena è convenzionata, tramite l'ANPAS - Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze - dal 1981 per l'impiego dei giovani che scelgono di fare il Servizio Civile, e attualmente può ospitare fino a 20 ragazzi.

Le ragioni
Per affermare come primario il diritto soggettivo della coscienza di ogni uomo.
Per testimoniare la possibilità di attuare una scelta non violenta, che sia espressione diversa dalla massificante logica militaristica.
Per promuovere una difesa non armata che combatta le cause di emarginazione, di sopruso e di malessere che costituiscono i nemici interni della nazione.
Per una diversa politica di difesa che non sia basata sull'allineamento e sugli armamenti, ma che crei un dialogo costruttivo e proficuo fra le nazioni distruggendo non i popoli, ma i problemi ormai comuni ad ognuno di essi.
Per rendere un servizio che possa essere utile alla società e possa gratificare chi lo compie.

Le modalità:
Domanda indirizzata al Ministero della Difesa (entro 15 giorni dall'arruolamento ovvero 15 giorni dalla visita di leva.), in cui si possono dichiarare:

  • Area vocazionale di impiego (assistenza, protezione civile o ambientale, educazione alla non violenza e alla pace);
  • L'Associazione di Pubblica Assistenza presso cui svolgere il servizio civile sostitutivo;
  • Dopo un periodo attualmente di 10/12 mesi (la legge ne prevede 6): riconoscimento obiezione di coscienza e quindi assegnazione al servizio civile nel rispetto delle richieste;
  • 10 mesi di servizio civile, orario da concordare con l'Associazione di Pubblica Assistenza (dalle 36 alle 40 ore settimanali).

I settori di utilizzo:
Gli obiettori di coscienza che hanno prestato servizio sostitutivo civile nelle Associazioni di Pubblica Assistenza dal 1981 (anno di stipulazione della Convenzione Nazionale) sono stati impiegati nei seguenti settori:

  • centralinista;
  • protezione civile;
  • attività ricreative nelle varie realtà locali (per bambini, giovani, anziani, ecc.);
  • protezione ambientale;
  • attività di informazione e propaganda (sui temi della sanità, protezione civile, servizio civile e obiezione di coscienza).

Domande Frequenti

Può un obiettore essere assegnato ad un ente fuori dal comune di residenza senza che questi gli fornisca vitto e alloggio?

Un obiettore inviato in servizio fuori del suo comune deve essere assegnato ad un ente che gli garantisca vitto e alloggio. Ma non è detto che l'ente in questione sia quello scelto dall'obiettore. E' necessario verificare con molta attenzione nella città dove si intende prestare servizio la possibilità di individuare un ente disponibile ad assicurare questi servizi. In caso contrario l'obiettore sarà assegnato dall'U.N.S.C secondo i criteri stabiliti dalla legge.

...Nel caso in cui siano decorsi i termini per la presentazione della domanda di obiezione di coscienza e sia mia intenzione esercitare tale diritto cosa posso fare ? So che se presento la domanda mi verrà respinta, è vero?

Se si presenta domanda di servizio civile oltre i termini previsti per legge effettivamente la domanda sarà respinta ma il cittadino ha la possibilità di dichiararsi obiettore di coscienza in caso di chiamata alla leva obbligatoria armata ai sensi dell'art. 14 commi 6,7,8. Il cittadino in presenza di chiamata alle armi con cartolina precetto dovrà esplicitamente dichiarare di rifiutare di prestare il servizio militare adducendo motivi di coscienza e dichiarando di voler svolgere servizio civile. Tale dichiarazione può essere fatta in sede di presentazione al battaglione oppure comunicarlo con raccomandata con ricevuta di ritorno prima della data di presentazione. Dovranno essere altresì informati il distretto militare di appartenenza (quello alle cui liste di leva si è iscritti) e al distretto militare di competenza (quello presso il quale si deve svolgere servizio. Immediatamente dopo si potrà presentare una regolare istanza di servizio civile ai sensi della legge 230/98 indirizzata all'U.N.S.C. e al distretto militare di appartenenza. L'U.N.S.C. avrà tre mesi di tempo per accettare o meno le domande, che se presentate correttamente seguono il normale iter di una domanda di servizio civile. Con il rifiuto del servizio militare inizia un procedimento penale la cui estinzione è data dall'accettazione della domanda.


Informazioni utili

Dal 8 Luglio 1998 è stata varata la legge di riforma sull'Obiezione di Coscienza (230/98) che, abrogando la precedente 772/72, riconosce ai giovani che si dichiarano obiettori di coscienza al servizio militare, il diritto soggettivo - quindi non più una semplice concessione dello stato - di svolgere un servizio sostitutivo civile presso: associazioni, organismi di volontariato, cooperative sociali, enti pubblici, enti morali ecc… convenzionati con l'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile istituito dalla nuova legge, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Come e quando fare la domanda
Per essere riconosciuti obiettore di coscienza occorre presentare una apposita domanda all'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile, attraverso l'ufficio leva del competente Distretto Militare o Nucleo informativo distaccato.
Questa domanda oltre ai dati anagrafici personali, deve contenere la richiesta di adempiere agli obblighi di leva prestando servizio civile in qualità d obiettore di coscienza ai sensi della legge n°230 dell'8 Luglio 1998, e la dichiarazione in base all'obbedienza alla propria coscienza e nell'esercizio del diritto alla libertà di pensiero, coscienza e religione riconosciute dalla Dichiarazione universale dei diritti umani e dalla Convenzione internazionale sui diritti civili e politici e in conformità alla Costituzione della Repubblica italiana e alla Convenzione Europea per la salvaguardia dei diritti umani e della libertà fondamentali di opporsi all'uso delle armi e di non accettare l'arruolamento nelle forze armate e nei corpi armati dello Stato, integrando preferibilmente con le proprie motivazioni personali.

Tempistica
Per chi ha fatto domanda dal 1 Gennaio 2000 secondo la procedura prevista dal D.Lgs.504/97, cioè facendo la visita alla fine dei periodi di rinvio e domanda di obiezione nei 15 giorni successivi, si usa la stessa procedura in uso per i militari, e quindi gli interessati devono essere precettati entro 9 mesi a partire dalla fine del trimestre in cui si è fatta la domanda di obiezione. Per chi beneficia del rinvio per motivi di studio la precettazione deve avvenire entro 9 mesi dalla scadenza (naturale o voluta) del rinvio stesso.

Note e link utili
  • Il servizio civile ha una durata pari a quella del servizio militare e comprende un periodo di formazione e uno di attività operativa.
  • In attesa della definizione di nuove convenzioni con altri enti per l'impiego degli obiettori, restano valide quelle già stipulate con il Ministero della Difesa, oltre a quelle eventualmente stipulata dall'inizio del corrente anno dall'U.N.S.C. L'elenco degli enti può essere consultato presso: il sito internet dell'U.N.S.C. www.serviziocivile.it , l'U.R.P. della Regione Emilia-Romagna, il CESC di Modena www.cescmodena.net e l'Ufficio Leva dei Comuni.
  • Particolarmente utile lo sportello Anpas Servizio Civile: www.anpas.org/ODC/indice.htm.
  • A cura dell'Anpas informazioni sul Servizio Civile per le ragazze all'indirizzo: http://www.anpas.org/SCN/indice.htm
  • La Regione Emilia-Romagna: alcune risorse utili all'indirizzo web: www.regione.emilia-romagna.it/serviziocivile/.
  • Altre informazioni sul sito della Cooperativa sociale "Oltre il Blu": http://www.oltreilblu.org/servizio_civile.htm
  • Tutti coloro che abbiano prestato servizio civile ai sensi della legge 230/98 o della legge 772/72 sono soggetti al richiamo nel caso di pubblica calamità, fino all'età prevista per chi ha prestato servizio militare. In caso di guerra o di mobilitazione generale i richiamati in servizio sono assegnati alla protezione civile ed alla Croce Rossa.
  • A coloro che sono stati ammessi a prestare servizio civile è vietato partecipare a concorsi per l'arruolamento nelle Forze armate e per qualsiasi altro impiego che comporti l'uso delle armi, è vietato inoltre detenere e usare armi nonché assumere ruoli imprenditoriali o direttivi nella progettazione, fabbricazione e commercializzazione di armi ed esplosivi.
  • Chi presta servizio civile non può assumere impieghi pubblici o privati, iniziare attività professionali, iscriversi a corsi, tirocini propedeutici ed attività professionali che impediscano il normale espletamento del servizio.
  • Su richiesta dell'obiettore il servizio civile può essere svolto in un altro Paese, salvo che per la durata, secondo le norme ivi vigenti e sulla base di apposite intese tra i due Paesi. L'Ufficio nazionale per il servizio civile (istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri) determina annualmente il contingente di servizio civile da svolgere all'estero. L'obiettore che ne faccia richiesta può altresì essere inviato fuori dal territorio nazionale dell'ente presso cui presta servizio per un periodo concordato con l'ente stesso per partecipare a missioni umanitarie direttamente gestite dall'ente.
  • E' facoltà dell'Ufficio nazionale disporre l'impiego di obiettori di coscienza, ove lo richiedano, in missioni umanitarie; nel presentare la domanda per partecipare a dette missioni, l'obiettore deve indicare la specifica missione umanitaria richiesta e l'ente, o l'organizzazione non governativa, ovvero l'Agenzia delle Nazioni Unite che ne è responsabile.

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